Come alleviare il dolore all’anca?

Come alleviare il dolore all’anca e i suoi sintomi? E quali sono i trattamenti disponibili? 

alleviare il dolore all anca

L’anca ha un ruolo fondamentale per il movimento: il suo dolore può rendere le attività quotidiane dolorose o addirittura impossibili. 

Attività semplici e scontate come alzarsi dal letto, passeggiare, salire le scale possono causare forti dolori che, se diventano continui e persistenti, limitano la tua vita.

La soluzione è rivolgersi ad un ortopedico specializzato nell’anca e nelle sue patologie, tra cui la coxartrosi, comunemente chiamata l’artrosi dell’anca.

Dolore intenso e cronico sono una delle principali conseguenze di questa patologia degenerativa. 

Come si può alleviare il dolore all’anca e i suoi sintomi?  E quali sono le terapie e i trattamenti disponibili? 

Vediamolo assieme nell’articolo.

Dolore e infiammazione come sintomi dell’artrosi dell’anca

Prima di tutto, è essenziale capire quanto è grave il dolore che provi.

Solitamente nelle fasi iniziali, la coxartrosi si manifesta con dolori intermittenti al fianco, all’inguine, o al gluteo e una sensazione di rigidità durante il movimento.

In un stadio più avanzato, vista la sua natura degenerativa, sia il dolore che l’infiammazione tendono a peggiorare, con una conseguente sensazione crescente di rigidità. 

Quando sopraggiungono gravi limitazioni nel movimento sei entrato nell’ultimo stadio, il cui unico rimedio è un intervento adatto alla tua situazione.

Se i sintomi sono lievi e sei quindi al primo stadio, generalmente si opta per una terapia conservativa, “non chirurgica”. 

Mentre se l’artrosi all’anca è ad uno stadio avanzato o il dolore è cronico, il consiglio è intervenire chirurgicamente.

L’importanza di una corretta diagnosi 

È molto importante rivolgersi ad un ortopedico competente per determinare da cosa è provocato il tuo dolore. 

Le cause possono essere molteplici oltre l’artrosi dell’anca, come l’artrite, la borsite o un infortunio. 

Ed ogni problema specifico ha bisogno di una terapia specifica, come ogni livello di artrosi.

Se lo specialista sospetta di una patologia alla base del dolore all’anca, può richiederti di fare degli esami strumentali come la radiografia, o una risonanza magnetica o la TAC.

Il primo rimedio, il trattamento conservativo

Una volta diagnosticato il livello di gravità dell’artrosi il medico valuta la terapia più adeguata.

Solitamente, nelle fasi iniziali, si procede con un trattamento conservativo.

Questa tipologia di trattamento è un palliativo per alleviare i sintomi, perché la terapia conservativa non è in grado di bloccare l’artrosi.

I trattamenti di tipo conservativo nell’artrosi dell’anca possono essere suddivisi in 5 categorie

  • Farmaci;
  • Infiltrazioni;
  • Perdita di peso;
  • Fisioterapia/Esercizio fisico:
  • Medicina rigenerativa

Farmaci per il dolore all’anca

La somministrazione di farmaci sono la prima scelta perché aiutano a contenere i sintomi e possono migliorare la qualità della vita..

I farmaci che lo specialista ortopedico può prescrivere, se necessario, dopo un’accurata visita medica sono:

  • Farmaci antidolorifici: come ad esempio il paracetamolo,efficaci per ridurre il dolore;
  • Farmaci antinfiammatori: ad esempio, l’ibuprofene oppure altri antinfiammatori che contribuiscono a diminuire il gonfiore e il dolore. 

Infiltrazioni intra articolare

Infiltrazione di corticosteroidi sono in grado di fornire sollievo dal dolore e ridurre l’infiammazione. 

Anche la terapia infiltrativa ecoguidata con acido ialuronico riduce il dolore, perché ha importanti proprietà, che permettono di ammortizzare le sollecitazioni meccaniche dell’articolazione e diminuire l’attrito tra le superfici articolari agendo come un lubrificante.

Perdita di peso 

La perdita di peso è un valido alleato per diminuire il sovraccarico sulle articolazioni.

È consigliabile, per tutti, iniziare fin da subito una corretta dieta alimentare, con l’aggiunta di integratori  a base di glucosamina e condroitina solfato, sostanze naturali capaci di rinforzare le articolazioni e mantenere la cartilagine elastica.

Fisioterapia o esercizio fisico

Un regime di attività fisica adeguato è d’aiuto per migliorare l’efficienza della muscolatura, aumentare il range di movimento e flessibilità e per agire in maniera preventiva e protettiva sulle articolazioni.

Un programma di esercizi personalizzati e l’utilizzo di apparecchiature antinfiammatorie, come la Tecarterapia o altre terapia strumentali, possono migliorare i tuoi sintomi.

Gli esercizi più utili per rafforzare le articolazioni dell’anca sono quelli che aumentano la forza di tutto il core, della schiena e dell’addome, perché aiutano a mantenere equilibrata l’anca in movimento.

Molto importante anche rafforzare anche i muscoli posteriori della coscia e del quadricipite, con esercizi mirati e con un’attività fisica a basso impatto, come la camminata o la cyclette.

Medicina rigenerativa per alleviare il dolore

È possibile ricorrere anche tecniche di medicina rigenerativa per le patologie dell’anca basate sulla somministrazione di materiale prelevato dal paziente stesso, che viene trattato e in seguito iniettato nella zona d’interesse.

I trattamenti in questione sfruttano il potenziale rigenerativo dei tessuti rallentando la degenerazione e migliorando la mobilità articolare.

Le tecniche principali sono il PRP e le Cellule staminali.

Entrambe hanno dimostrato risultati per quanto riguarda la riduzione del dolore, il miglioramento della mobilità e la gestione dell’infiammazione. 

Non curano l’artrosi, ma riducono i sintomi.

Il trattamento chirurgico come rimedio definitivo per il dolore e l’infiammazione

Comprende due tipologie di interventi: l’artroscopia e l’intervento di protesi totale d’anca.

L’artroscopia dell’anca puo’ essere utilizzata in rare condizioni patologiche del giovane sportivo. L’artroscopia dell’anca è una tecnica di chirurgia mini invasiva che mira a riparare il danno articolare.

Le patologie croniche dell’adulto possono essere trattate mediante protesi dell’anca.

Come guarire definitivamente quando sei ad una fase avanzata della patologia e ormai i trattamenti conservativi non danno più benefici?

La risposta arriva dalla chirurgia: il trattamento d’eccellenza è la sostituzione delle superfici articolari con una protesi d’anca.

La protesi d’anca è un’operazione chirurgica molto frequente e viene effettuata ogni anno con successo su centinaia di migliaia di persone nel mondo. 

Avendo la stessa conformazione dell’anca, la protesi sostituisce l’articolazione, riproducendo il suo stesso meccanismo.

Se anche tu soffri di dolore all’anca e stai cercando un modo per alleviare il dolore puoi rivolgerti al Dr. Vanni Strigelli di Ortomedic, iper specializzato nel trattamento artrosico dell’anca.