Dolore e protesi al ginocchio? No grazie.

Il ginocchio, come struttura che sorregge gran parte del peso corporeo, è soggetta ad artrosi, curabile con l’intervento di protesi.

Quando il dolore al ginocchio e le difficoltà ti portano a chiedere aiuto ad uno specialista, il medico può raccomandare un intervento di protesi al ginocchio, parziale o totale, per risolvere il problema. 

Il ginocchio è un’articolazione preziosa che sorregge gran parte del peso corporeo e quindi soggetta molto spesso ad artrosi.

L’artrosi si manifesta con dolore a camminare e compiere le normali attività di tutti i giorni.

Progressivamente, può portare a difficoltà a camminare fino all’impossibilità di passeggiare e muoversi. 

Con la conseguente perdita di autonomia. 

Nelle fasi iniziali, i sintomi e i dolori sono leggeri, sopportabili e intermittenti.  

Ma con il passare del tempo il dolore e la rigidità muscolare aumentano, andando ad incidere in maniera negativa sulla qualità della vita.

A nessuno piace avere delle limitazioni, soprattutto se non puoi più fare quelle piccole cose quotidiane che ti piacciono: una passeggiata con gli amici, la partita di calcetto, la gita al parco con i nipoti.

Anche azioni semplici e scontate come camminare, alzarsi, allacciarsi le scarpe, salire le scale diventano estremamente difficoltose.

L’unica terapia efficace quando la patologia è in fase avanzata è l’intervento chirurgico di protesi al ginocchio. 

L’intervento di protesi al ginocchio

La decisione di sottoporsi all’intervento chirurgico viene presa dopo un’attenta e approfondita valutazione, per determinare se si può trarre beneficio o meno da questo tipo di chirurgia.

Oltre all’artrosi, ci sono anche altre cause che rendono necessario l’intervento: necrosi ossea, malattie autoimmuni che distruggono le cartilagini o tumori.

In questi casi, la chirurgia protesica è in grado di riallineare gli arti. 

L’impianto è una pratica ormai in uso da decenni, ed è una delle procedure di maggior successo in medicina, con un alto tasso di soddisfazione del paziente sia in termini di funzionalità articolare, che per quanto riguarda la scomparsa del dolore. 

Non ci sono limitazioni di peso o un’età assoluta per la chirurgia di protesi del ginocchio. 

E’ utile ricordare che gli impianti moderni hanno  una lunga durata

Il peso elevato così come un’attività’ fisica eccessiva possono diminuire la durata, della protesi nel tempo. 

Alcuni pazienti sono spaventati dall’intervento, dal decorso post operatorio e hanno bisogno di capire tutte le opzioni possibili per il loro problema.

Il dolore post operatorio è una delle paure frequenti dei  pazienti in attesa dell’intervento ma i moderni protocolli terapeutici lo hanno eliminato quasi del tutto.

Altri pazienti sono spaventati, della riabilitazione post operatoria o dalle possibili complicanze, come l’infezione o cicatrici inestetiche.

Fortunatamente, esistono delle tecniche moderne mini invasive che permettono un recupero rapido e una gestione migliore del dolore.

Come affrontare il dolore?

Obiettivo principale della chirurgia moderna è riportare il paziente alla sua vita normale nei movimenti e nelle attività nei più brevi tempi possibili, con particolare attenzione alla sfera del dolore. 

Questo nuovo approccio si chiama Rapid Recovery (recupero rapido): grazie ad esso, puoi affrontare il trattamento senza il problema del catetere vescicale, senza punti sulla ferita e con un sanguinamento e un dolore molto ridotto. 

Inoltre, con questo metodo, puoi alzarti a camminare per una prima riabilitazione già dopo poche ore dall’intervento.

In sintesi, il Rapid Recovery garantisce:

  • Minor dolore;
  • Minor sanguinamento;
  • Incisione più corta possibile;
  • Colla, nessun punto;
  • Ricovero più breve in ospedale.

Puoi tornare così in breve tempo a camminare e fare le scale, recuperare più facilmente il movimento articolare, ed hai una sensibile riduzione del dolore, del gonfiore e del fastidio, tipiche conseguenze dell’operazione.

E’ abbastanza normale la presenza di problematiche infiammatorie nel primo periodo post operatorio, che il più delle volte, necessitano di applicazioni regolari di ghiaccio e l’uso di farmaci antiinfiammatori.

Grazie a questa tecnica sono ridotti al minimo.

Più del 90% dei pazienti che hanno avuto un’esperienza di protesi del ginocchio, sono rimasti soddisfatti ed hanno verificato una notevole riduzione della sofferenza e un significativo miglioramento della qualità della vita.

L’approccio è utilizzato in Ortomedic, in diverse strutture di Firenze e Pontassieve e al Valdisieve Hospital dal Dr.Vanni Strigelli. 

Se vuoi avere maggiori informazioni sul metodo e su come può migliorare l’esito dell’intervento vieni a scoprirlo in questa pagina