Operazione alluce valgo: addio dolore con l’intervento in un centro specializzato.

In questo articolo rispondiamo ad alcune domande sull’operazione dell’alluce valgo.

alluce valgo camminare

L’alluce valgo, conosciuto comunemente come “patata” o “cipolla”, è uno dei disturbi più diffusi del piede, che colpisce soprattutto il sesso femminile sopra i 30 anni rispetto agli uomini.

È una patologia caratterizzata da una deformità della parte anteriore del piede: tutto il piede sembra deviato lateralmente verso l’esterno e, nei casi più gravi, sono spesso coinvolte anche le dita minori.  

Impedisce di indossare le calzature desiderate ed è motivo di disagio e imbarazzo con quelle aperte.

Inizialmente la deformità è leggera e normalmente basta indossare scarpe morbide con la suola più larga per non percepire dolore; nel tempo però tende ad aumentare e il dolore diventa costante durante il cammino o in piedi.

Negli stadi avanzati si deve tenere conto anche della possibile progressione delle deformità, di vere e proprie ferite cutanee e del danno funzionale ed estetico del piede.

Se trascurato peggiora fino ad arrivare ad una limitazione dell’autonomia personale: non è soltanto una questione estetica né si risolve con una calzatura idonea, può diventare invalidante.

Per questo le persone sono alla ricerca di un rimedio efficace per alleviare il dolore. 

In questo articolo rispondiamo ad alcune domande sull’operazione dell’alluce valgo:

  1. Come alleviare il dolore dell’alluce valgo;
  2. L’intervento dell’alluce valgo e la sua convalescenza;
  3. L’operazione dell’alluce valgo: in convenzione o privatamente;
  4. A chi puoi rivolgerti per l’intervento.

1 – Come alleviare il dolore dell’alluce valgo?

Le cause non sono pienamente conosciute ma la familiarità e le calzature inadatte giocano un ruolo nella sua comparsa e nel suo aggravamento. 

La deformazione e l’infiammazione dell’alluce valgo può infatti essere dovuta ad una varietà di fattori:

  • La predisposizione genetica;
  • Malformazioni congenite;
  • Un trauma del piede;
  • L’artrite;
  • Patologie reumatiche o neuromuscolari.

La diagnosi, facilmente ottenuta con una visita medica, è corredata da un’anamnesi accurata e dell’esame clinico scrupoloso del piede nel suo complesso.

Il sintomo principale è il dolore causato da un continuo conflitto con le calzature mentre si cammina o ci si muove, e nel tempo, si sviluppa una vera infiammazione dei tessuti, una borsite, che può essere molto dolorosa.

Al dolore localizzato sull’alluce valgo, con il passare del tempo, può aggiungersi anche il dolore continuo fino alla pianta del piede.

Come alleviare il dolore dell’alluce valgo?

Fortunatamente, per risolvere la patologia, esistono diverse soluzioni terapeutiche.

Quando non risulta necessario affrontare un intervento chirurgico, esistono numerosi trattamenti conservativi, cioè non chirurgici, per limitare il dolore.

Nelle prime fasi il nostro consiglio è utilizzare scarpe comode e plantari per alleviare anche il fastidio e distribuire correttamente il carico, così come evitare i tacchi alti ed attività che ti costringono in piedi per lungo tempo.

Anche assumere farmaci antinfiammatori e antidolorifici e fare trattamenti fisioterapici possono alleviare il dolore, così come gli impacchi di ghiaccio sulla deformità.

I trattamenti conservativi, però, non sono risolutivi, in quanto non curano la patologia, ma ti permettono solo di conviverci con minor fastidio.

Solo l’intervento chirurgico permette la vera guarigione e la scomparsa del dolore dell’alluce valgo, perché l’intervento assicura risultati affidabili e riproducibili.

Si può intervenire con tecniche “a cielo aperto”, che prevedono incisioni di alcuni centimetri, o con una chirurgia mininvasiva percutanea, che prevede micro-incisioni puntiformi o di pochi millimetri sulla cute attraverso le quali si introducono strumenti chirurgici dedicati e miniaturizzati.

Le tecniche mini invasive che utilizza il Dr. Vanni Strigelli, possono permettere di ridurre i tempi di intervento e di degenza e determinano una minore aggressività sui tessuti molli, grazie anche all’assenza di mezzi di sintesi (viti e fili metallici) nel post operatorio.  

Quanto dura il dolore post operatorio alluce valgo?

Il dolore post intervento è pressoché assente, così come le cicatrici, con un notevole vantaggio estetico.

Puoi provare una sensazione fastidiosa solo i primi giorni, ben controllabile con i comuni antidolorifici, prescritti dal medico in fase di dimissione.

La tecnica percutanea prevede un bendaggio post-operatorio ed una scarpa ortopedica con la suola pari.

In questo modo, per tornare ad una vita “normale” dopo 30 giorni, è rimosso il bendaggio e la scarpa pari.

Vuoi approfondire come dire addio al dolore? Leggi anche “I rimedi per dire addio al dolore”.

2 – L’intervento dell’alluce valgo e la sua convalescenza

Come abbiamo visto, se la deformità provoca disagio e dolori significativi, si deve intervenire chirurgicamente con un’operazione di correzione.

Oggi, grazie ai continui progressi in ambito chirurgico e ad una migliore conoscenza della biomeccanica del piede, è possibile agire con un intervento mini invasivo.

L’intervento percutaneo mini invasivo, della durata di 10-15 minuti circa, viene fatto in anestesia locale, con una sola iniezione dietro il polpaccio, e dà risultati affidabili e riproducibili.

Prevede l’utilizzo di strumenti sottilissimi, piccole frese chirurgiche di tipo odontoiatrico, a ‘cielo chiuso’, senza l’esposizione di ossa e tessuti circostanti.

Vengono praticate tre piccole incisioni (puntiformi) grazie alle quali il chirurgo ortopedico esegue l’intervento correttivo in diretta e si possono correggere tutte le affezioni dell’avampiede.

In pratica, con questo metodo, si possono correggere ossa, tendini e capsule articolari senza la necessità di incisioni, con un risparmio dei tessuti, e senza ricorrere a mezzi di sintesi interni (placche, viti) o esterni (fili metallici).

Tutti i vantaggi della tecnica percutanea mini invasiva per la correzione dell’alluce sono:

  • Rapidità (10-15 minuti in media d’intervento);
  • Nessuna cicatrice chirurgica;
  • Assenza di mezzi di sintesi;
  • Deambulazione immediata;
  • Tempi di recupero più rapidi;
  • Complicanze post-operatorie ridotte al minimo.

Quanto dura la convalescenza dopo l’operazione? 

La convalescenza di chi si opera di alluce valgo è davvero breve con le nuove tecniche e dura circa 30 giorni.

L’operazione è in day hospital: dopo la medicazione puoi tornare a casa camminando e caricando sul piede operato.

Durante la convalescenza, la correzione è mantenuta da particolari bendaggi che servono a mantenere stabili le correzioni eseguite in sala operatoria, che vengono rinnovati dallo specialista e rimossi definitivamente dopo circa 30-35 giorni.

La riabilitazione è funzionale e rapida: per le attività di tutti i giorni, le tempistiche possono variare da caso a caso, ma indicativamente i tempi previsti sono:

  • Dopo 1 mese puoi indossare una scarpa normale;
  • Il ritorno a lavoro è variabile in base alla tipologia di lavoro, quasi immediato per i lavori d’ufficio, mentre tra il mese e i 2 mesi per i lavori pesanti;
  • Puoi guidare l’auto quando la pressione sul pedale non arreca fastidio o dolore, in genere dopo un mese;
  • Attività sportive impegnative dopo 3 mesi dall’intervento.

E dopo soli 3 mesi potrai indossare di nuovo le scarpe col tacco.

Leggi anche questo articolo per approfondire la convalescenza nel dopo intervento di alluce valgo.

3 – L’operazione dell’alluce valgo: in convenzione o privatamente?

Tutti i vantaggi che abbiamo visto della tecnica percutanea, utilizzata nella maggior parte dei casi, sono in sintesi:

  • Operazione breve, di circa 10-15 minuti;
  • Anestesia locale con una sola iniezione dietro il polpaccio;
  • Incisioni puntiformi e nessuna cicatrice;
  • Nessun mezzo di sintesi come viti, placche o fili metallici;
  • Guarigione rapida, in 30/35 giorni;
  • Deambulazione immediata.

Per questo prenotare una visita con uno specialista ortopedico ed intervenire precocemente della patologia è fondamentale: infatti più la patologia è allo stadio iniziale, più veloce sarà il recupero.

Come ti puoi operare di alluce valgo?

L’intervento chirurgico può essere eseguito privatamente, oppure tramite assicurazione sanitaria, o anche mediante il Sistema Sanitario Nazionale (S.S.N.).

I costi degli interventi variano a seconda della modalità di esecuzione.

In Toscana, puoi rivolgerti al Dr. Vanni Strigelli, che visita in diverse strutture a Firenze e Pontassieve e svolge la sua attività chirurgica privatamente e in convenzione con il S.S.N. 

I tempi d’attesa sono variabili, ma, solitamente, compresi entro i 4-6 mesi per gli interventi in convenzione e di circa 2 settimane privatamente o con l’assicurazione sanitaria.

4 – A chi puoi rivolgerti per l’intervento?

Il Dr. Vanni Strigelli è Responsabile del Reparto di Ortopedia presso la Valdisieve Hospital, visita ed opera in diverse strutture a Firenze, Pontassieve e Bologna.

Diagnosi in tempi brevi e cure all’avanguardia, con procedure e tecnologie di ultima generazione, è la strada percorsa per farti guarire definitivamente dalla patologia.

Dopo la visita, puoi accedere alle liste per l’intervento operatorio.

Tre sono i cardini della specialità:

  • Chirurgia percutanea o mini invasiva dell’alluce valgo e del piede;
  • Intervento senza mezzi di sintesi (quindi senza viti e placche): assenza che permette alle fratture di guarire velocemente, con bassissimo rischio di infezione, con meno dolore e nessuna riabilitazione;
  • Rapid recovery per tornare velocemente alle normali abitudini.

L’obiettivo principale è quello di riportare i pazienti alla loro vita normale riducendo il dolore nel minor tempo possibile.

Per questo il Dr. Vanni Strigelli utilizza, in ogni intervento, l’approccio del Rapid Recovery (recupero rapido) in modo che ogni paziente possa alzarsi subito dopo il trattamento, con minore dolore nel post-operatorio, minore sanguinamento e gonfiore.

In questo modo puoi tornare subito a camminare, senza gesso o stampelle, e a indossare qualsiasi tipo di scarpe dopo solo un mese e i tacchi alti, dopo 90 giorni.

Il Rapid Recovery costituisce la moderna medicina perioperatoria, grazie alla sua minore invasività e a cicatrici più piccole, a un minor sanguinamento, minor dolore, per assicurare un recupero veloce del paziente.

Tutti i trattamenti sono sempre volti a migliorare la qualità della vita dei pazienti, eliminando il dolore e tutti quegli aspetti che limitano la qualità della vita, anche in giovane età.

Se soffri di alluce valgo e vuoi approfondire l’operazione con uno specialista, puoi contattarci con il modulo “Contatti“.