Protesi dell’anca: quanto costa in Italia?

Protesi all’anca: quanto costa in Italia l’intervento? E a chi è consigliato? Tutte le risposte ai dubbi su questa operazione chirurgica.

L’intervento di sostituzione dell’anca è una procedura comune che può alleviare il dolore e migliorare la mobilità nelle persone con artrosi dell’anca. 

Il costo di sostituzione dell’anca varia a seconda del tipo d’intervento necessario, dell’ospedale e della regione.

In questo articolo, confrontiamo il costo della chirurgia di sostituzione dell’anca nel settore pubblico e privato in Italia e vediamo in quali casi è consigliata.

Indicazioni e tipo di protesi dell’anca

Decidere di operarsi di protesi all’anca rappresenta un importante passo per guarire dall’artrosi e da altre patologie che colpiscono l’articolazione, e ritornare alla vita di tutti i giorni senza dolore.

Tra queste patologie troviamo:

  • L’artrosi;
  • L’artrite reumatoide;
  • L’osteoartrosi;
  • La frattura del collo del femore;
  • I tumori.

Ciò che accomuna questi disturbi, escluse le ultime due, è la presenza di danno cartilagineo a cui segue l’infiammazione e il dolore.

Il dolore è localizzato all’inguine, talvolta sul fianco o al gluteo e peggiora con l’utilizzo protratto dell’articolazione. 

Lo scopo finale dell’intervento di protesi è quello di inserire una “nuova articolazione” che va a sostituire l’osso o la cartilagine danneggiati.

L’intervento è consigliato soprattutto quando il dolore è resistente alla terapia antidolorifica o quando per svolgere una vita normale, è necessario assumere antidolorifici quotidianamente. 

Alcuni pazienti possono sperimentare dolore notturno, difficoltà ad alzarsi, oltre ad una compromissione delle attività quotidiane. 

Quando non si ottengono benefici dai trattamenti conservativi, l’unico modo per risolvere definitivamente il problema è con l’intervento chirurgico.

Chi ha bisogno dell’intervento di protesi dell’anca?

Nello specifico l’intervento è consigliato ai pazienti affetti da coxartrosi con alcuni dei seguenti sintomi:

  • Dolore a camminare;
  • Limitato o nessun beneficio dai trattamenti conservativi;
  • Dolore resistente alle terapie antidolorifiche;
  • Mobilità articolare limitata;
  • Compromissione delle attività quotidiane;
  • Difficoltà significativa ad alzarsi dalla posizione seduta;
  • Difficoltà a dormire la notte per il dolore.

Tutti i pazienti possono guarire con la protesi dell’anca.

L’intervento permette di togliere dolore e rigidità, e di migliorare la qualità della vita e l’autonomia del paziente. 

Tuttavia, il trattamento del dolore e della disabilità funzionale derivanti da una malattia articolare non si basa solo sulla chirurgia.

Il paziente deve ricevere un programma di riabilitazione multidisciplinare a partire dal periodo pre operatorio, che deve essere monitorato durante tutto il periodo postoperatorio fino al ritorno a uno stato funzionale ottimale e alla capacità lavorativa in tempi rapidi.

Protesi dell’anca privata o convenzionata con SSN?

Innanzitutto, ci sono due tipi d’intervento di sostituzione dell’anca: la sostituzione totale dell’anca e la sostituzione parziale.

La totale è più costosa della parziale perché comporta la sostituzione di entrambe le parti dell’articolazione dell’anca, mentre la parziale sostituisce soltanto la parte femorale dell’articolazione.

In Italia l’intervento chirurgico può essere eseguito privatamente, o tramite assicurazione sanitaria, o mediante il Sistema Sanitario Nazionale.

Se hai un’assicurazione sanitaria, la tua compagnia assicurativa, a seconda delle condizioni della polizza, pagherà in parte o del tutto il costo dell’intervento di sostituzione dell’anca. 

Tuttavia, se non hai un’assicurazione sanitaria, sei responsabile di pagare l’intero costo dell’intervento di sostituzione dell’anca se scegli di farti operare privatamente.

Se effettui un intervento di sostituzione dell’anca attraverso il SSN, non dovrai pagare nulla per il tuo intervento.

Il costo della protesi d’anca con il SSN è quindi pari a zero a patto che l’ospedale scelto rientri nella tua regione e che rispetti tutte le scadenze amministrative e burocratiche.

A seconda della situazione individuale, se non hai un’assicurazione sanitaria e vuoi fare un intervento di sostituzione dell’anca in tempi davvero brevi, allora l’assistenza sanitaria privata può essere un’ottima soluzione.

Tuttavia, se non hai un’assicurazione sanitaria e sei disposto ad aspettare qualche mese per l’intervento, allora è possibile eseguire l’intervento di sostituzione dell’anca tramite il sistema sanitario regionale o nazionale.

Va ricordato che i tempi di attesa per l’intervento possono variare molto a seconda della regione in cui vivi.

A chi puoi rivolgerti in Toscana?

In Toscana, puoi rivolgerti ad Ortomedic: il Dr. Vanni Strigelli, visita in diverse strutture a Firenze e Pontassieve e svolge la sua attività chirurgica presso il Valdisieve Hospital, privatamente e in convenzione con il S.S.N. 

Per il SSN i tempi d’attesa possono variare, ma nella media sono compresi entro i 2 e 3 mesi per gli interventi in convezione, e fra i 10 e i 20 giorni per chi accede privatamente o con assicurazione sanitaria.